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Da dove vengono le guerre e le contese tra di voi? Non derivano forse dalle passioni che si agitano nelle vostre membra? Voi bramate e non avete; voi uccidete e invidiate e non potete ottenere; voi litigate e fate la guerra; non avete, perché non domandate; domandate e non ricevete, perché domandate male per spendere nei vostri piaceri. (Giacomo 4:1-3)
Ogni nemico del cuore è alimentato dall’idea che qualcuno deve qualcosa. Il senso di colpa dice: “Sono in debito con te”. La rabbia è alimentata dall’idea che tu sia in debito con me. L’avarizia è mantenuta viva dal presupposto che lo devo a me stesso. Questo quarto problema del cuore non è diverso. La Gelosia. La gelosia dice: “Dio mi è debitore”.
Quando pensiamo alla gelosia o all’invidia, pensiamo immediatamente alle cose che gli altri hanno e che a noi mancano: l’aspetto, le capacità, le opportunità, la salute, l’altezza, il patrimonio, ecc. Diamo per scontato che il nostro problema sia la persona che possiede quello che ci manca. Ma diciamocelo: Dio avrebbe potuto sistemare tutto questo per noi. Qualunque cosa abbia dato al tuo prossimo, avrebbe potuto darla anche a te. Ecco perché potresti sentire dentro di te che Egli sia in debito con te.
La gelosia può minare la tua vita e distruggere le tue relazioni. La buona notizia è che questo colosso, come gli altri tre, ha una vulnerabilità. Ed è qualcosa che potresti non aspettarti: smetti di desiderare ciò che hanno gli altri e inizia a chiedere a Dio ciò che sa che è meglio per te.
Come dice Giacomo, i nostri conflitti esterni sono il risultato diretto di un conflitto interno che è venuto alla luce. Vogliamo qualcosa ma non l’abbiamo, quindi litighiamo con gli altri. I desideri a cui si riferisce Giacomo in questo passo rappresentano una sete inestinguibile: la nostra sete di beni materiali, di denaro, di riconoscimento, di successo, di progresso, d’intimità, di sesso, di divertimento, di relazioni, di collaborazione.
Allora cosa facciamo con i desideri e gli appetiti che non possono mai essere pienamente e definitivamente soddisfatti? Giacomo dice di portarli a Colui che li ha creati. In altre parole, Giacomo ci dà il permesso di aprire i nostri cuori per conversare senza freni con il nostro Creatore.
Ogni tua preoccupazione, grande e piccola che sia, è importante per il Padre, perché tu sei importante per Lui. Che si tratti della tua vita sentimentale, della tua carriera, del tuo matrimonio, dei tuoi genitori, dei tuoi figli, delle tue finanze, della tua istruzione o del tuo aspetto, portali a Lui. E continua a portarli a Lui in ginocchio finché non troverai la pace per rialzarti e affrontare la giornata, confidando che Egli si prende cura di te.
Ti assicuro che il tuo cuore Gli sarà sempre caro.
Che cosa fa soffrire il tuo cuore? Passa un po’ di tempo a dire a Dio in totale libertà e apertamente quello che pensi che ti manca. ChiediGli di benedirti nel modo che Egli sa essere il migliore e di rivelarti in questo modo il Suo amore.
Shalom!