Yeshua, Adonai, Vangelo, Cristiani, Evangelisti, Gesù, Bibbia, La Parola di Dio, Chiesa, Amore, Pentecostali.
‘’Essi dunque gli dissero: <<Chi sei? affinché diamo una risposta a quelli che ci hanno mandati. Che dici di te stesso? >>’’ (Giovanni 1:22)
Guardavo in tv una specie di documentario sulla vita di Whitney Houston. Nata e vissuta in una chiesa, aveva ricevuto la sua formazione da una donna di chiesa, aveva un padre che l’amava, e una voce di straordinaria bellezza che nessuno poteva fare a meno di notare. Il suo produttore intuì il grande potenziale che aveva, ma per l’America di quei tempi, ancora di vedute razziste, c’era bisogno di qualcosa di più per avere successo: bisognava trasformarla in un icona per i teenager dell’epoca, in una reginetta del pop. Questo la portò fuori dalla sua formazione e dalla sua identità, tanto che, alla prima premiazione importante, la “comunità nera” la fischiò perché ritenevano avesse venduto la sua identità al successo, alla popolarità. Tutte le persone che hanno parlato in quel documentario, hanno segnalato questo episodio come una ferita che la cantante non è mai riuscita a rimarginare. Da quel momento in poi, raccontano, che nei testi, nelle scenografie e in tutto quello che faceva, sempre diceva: “Posso essere me stessa?”. Mai dubitò del suo talento è mai nessuno delle persone accanto a lei dubitò che quel talento non fosse direttamente proceduto da Dio. Eppure non riuscì più a colmare quel vuoto causato dal dolore di aver perso la sua identità. Caro amico/a, tu chi sei?...
Shalom 🙏