SIAMO NATI IMPARATI!! Questo meraviglioso luogo Italiano nel
mappamondo non lo vedi, figuriamoci la regione o addirittura la città; e San Giuliano Mare dovè? Neanche con una buona lente di ingrandimento lo vedi ma in tanti lo conoscono, anche come
Barafonda, (una volta era tutta palude e canneti) specialmente quando prolificò il turismo come stazione balneare, cosicché arrivarono anche i primi, "MARUCHIN" (ovvero i terroni) che
facevano sia attività lecite e illecite. Le "Lucciole" erano tutte napoletane, i marinai sui pescherecci erano siciliani, i baresi vendevano frutta e verdura. Erano ben inseriti e lavoravano sodo e
qualche ragazzo nel tempo libero frequentava la nostra compagnia, stavano molto agli scherzi ed erano in competizione spesso con noi con prove di forza. Una serata di agosto, nel 1979, organizzammo
un incontro di pugilato nella piazzetta della Balena, (con un ring di cordata umana), dove i due gruppi Barafonda contro i "Maruchin"si fronteggiavano. Marino porto' diverse paia di guantoni da
allenamento (suo fratello stava scalando il titolo Italiano dei Medio Massimi) e si propose come arbitro...
Iniziò la gara Icio Tosi: al 3° round l' avversario abbandonò tra gli applausi e urli della folla che si era accalcata tutta intorno - saranno state un centinaio di persone - poi passò i guantoni a
Marcellino, che aveva fatto tre incontri da professionista e aveva vinto tutti e tre per KO, ma siccome aveva un grande cuore non abusò delle sue potenzialità, ci giocò cercando di evitare i colpi
senza affondare i suoi. Poi visto che non andava nessuno sul ring spingemmo Icio Tosi e Marcellino, dello stesso peso: Icio lo avevano allontanato dal pugilato perchè non sentiva il gong! L'ultima
volta aveva steso tutti; avversario arbitro e i secondi... così gli dettero la squalifica. Fù uno spettacolo! Botte da orbi ma messi bene, io penso che il round durò 10/15 min tutti di fila!
Nessuno si azzardava a staccarli, alla fine si sfinirono e si fermarono da soli. Avevano le facce blu dai colpi presi ma nessuno dei due aveva toccato terra, così sotto gli applausi scoscianti si
abbracciarono e tutti insieme andammo a bere una birra ciascuno con il sorriso sulle labbra avendo assistito ad uno spettacolo unico! Inventato per caso...l'abbiamo imparato!
Dedicato a Marcello Merli che ci ha lasciato il 10 Aprile 1985 all'eta' di 26 anni.
Caro Rè, sfogliando il tuo blog sembra di fare un viaggio nel tempo ... che diventa anche un luogo (virtuale) dove rivivono emozioni e ricordi di grandi amicizie! Veramente raro di questi tempi dove tutto è effimero.<br />
<br />
arianna
<br />
Siamo merce rara di questi tempi..poi detto da te' e sempre un onore! Grazie!<br />
<br />
<br />
D
Dona
05/18/2009 13:40
il pensiero rivolto agli amici che non ci sono piu' ma ci sono comunque sempre nella mente e nei ricordi mi commuove molto perche' dimostra il tuo grande cuore Dona