Correva l’anno 1979 in una afosa serata estiva io e l’amico Corrado decidiamo di
andare in discoteca al “Life” un localino ricavato da poco più di uno scantinato nel
viale del filobus all’altezza di Bellariva; entrati nel locale facemmo conoscenza di
due ragazze bolognesi; dopo aver chiaccherato con loro tutta la serata (purtroppo
non successe altro) ci salutammo e tornammo a casa;
la sera successiva ritornai nello stesso locale ma questa volta in compagnia del
l’amico M.; verso a metà serata intravedo in un angolo del locale le due bolognesi
della sera prima; a questo punto mi viene in mente l’idea di fare uno scherzo
all’amico M. che non sapeva nulla della mia conoscenza delle due ragazze; lasciato
un momento M. da solo in un divanetto, con la scusa di andare in bagno, raggiungo le
due bolognesi e gli racconto cosa avevo in mente; gli dico;” vi presenterò un mio
amico, con lui fingete di essere due francesi ma che parlate un buon inglese; io gli
dirò che vi ho appena conosciuto e che siete disponibili a fare due chiacchere”; loro
accettano subito, quindi ci avviciniamo insieme a M.; gli dico: ho conosciuto due
francesi che parlano anche inglese e sembrano disponibili; M. si butta a capofitto in
una conversazione con il suo inglese da spiaggia (però molto efficace); dopo un paio
d’ore di conversazione (io ero a fianco che chiacchieravo con l’altra bolognese,
attento a non farmi sentire che parlavo con lei in italiano) M. si gira verso di me e
dice in dialetto: “um tira l’usel” ; la sua finta francesina si rivolge a noi dicendo;
Whats? A quel punto io dico a M.: “ripetilo anche a lei, tanto non potrà capire, tanto
meno capirà il nostro dialetto”; M. subito si rivolge a lei ripetendo la frase: “Um tira
l’usel !” e lei con accento bolognese: “allora fatti ben una pugnetta !” dopo circa 30
secondi di smarrimento con occhi stralunati sotto gli occhiali, cercando di capire
come una francese potesse rispondergli in quel modo e in dialetto, si rese conto che
gli avevamo giocato un bello scherzo, e passò dallo stupore alle invettive contro di
me; “str…vaff., testa di c.., e infine: “non ti porto più a f… con me”; dopo circa
mezz’ora però, sbollita la rabbia, anche lui si è fatto due risate con me e con le
ragazze;
Una storia vera... scritta e inviatami da Willy... Complimenti!
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rettifico: l'ho visto ora lallo assieme fabio m. e ivano, ho visto anche fb: complimenti! certo adesso è un po' diverso eeeh! sn anch'io ciclista+runner, di nuovo ciiiiiaaao, bibi<br />
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