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Arthur Schopenhauer Filosofo tedesco, uno dei maggiori pensatori del XIX secolo e dell'epoca moderna. Gesù disse loro: "E voi, chi dite che io sia?" Simon Pietro rispose: "Tu sei il Cristo, il figlio del Dio vivente". (Matteo 16:15-16)
Il filosofo tedesco Arthur Schopenhauer (1788-1860) stava passeggiando, assorto nei pensieri, in un parco pubblico a Dresda; cercava risposte a interrogativi esistenziali che lo angosciavano. Trovando strano il suo comportamento, un poliziotto gli si avvicinò chiedendogli bruscamente: Chi è lei? Schopenhauer lo squadrò dalla testa hai piedi: - Se lei sapesse rispondere a questa domanda, gli rispose, le sarei enormemente grato. Malgrado la sua notevole intelligenza, il filosofo non aveva trovato una risposta soddisfacente alla domanda: "Chi sono io?". Il motivo risiede nel fatto che si tratta di una risposta che solo Dio può dare. Infatti, per noi cristiani, la domanda" Chi sono? si associa a un altro quesito essenziale che ognuno di noi è invitato a porsi di fronte a Cristo: Chi sei tu per me Signore?" Dopo aver risposto alla domanda di Gesù: "E voi chi dite che io sia?", Pietro udì dal Signore queste parole: "Tu sei Pietro... (Matteo 16:15-18). Questo discepolo scoprì la propria identità, non in modo autonomo in cui lo vedeva Gesù. Solo quando, con fede, ci poniamo nella condizione di parlare al Signore Gesù e di ascoltarlo, siamo in grado di comprendere veramente chi siamo. Non permettiamo agli altri, alle mode o al nostro aspetto fisico o al denaro che abbiamo o alla posizione sociale, di stabilire chi siamo. Rispondiamo alla domanda "Chi sono?2 solo dopo aver domandato a Cristo: "Chi sei Tu per me, Signore?" Scoprendo chi è Gesù per noi e affidandoci al Suo amore, conosceremo la nostra vera identità e il progetto che Egli ha in serbo per la nostra vita.
Amèn🙏
Pace❣️