Yeshua, Adonai, Vangelo, Cristiani, Evangelisti, Gesù, Bibbia, La Parola di Dio, Chiesa, Amore, Pentecostali.
La lettura sul pulpito sulla meditazione della sorella Gemma con il Pastore Rodrigo (sx) ed io (dx). “ beato l’uomo che non cammina secondo il consiglio degli empi, che non si ferma nella via dei peccatori, né si siede in compagnia degli schernitori, ma il cui diletto e nella legge del signore e su quella legge medita giorno e notte.”
Nel nostro mondo agitato non abbiamo molto tempo per riflettere… Le informazioni sono continue, la musica e la pubblicità sono presenti ovunque. Nelle città, nei luoghi pubblici, nei negozi, tutto è fatto in modo da orientare i nostri pensieri e occupare il nostro spirito. In mezzo a tutta questa confusione, siamo tuttavia incitati a “imparare e meditare” per vivere In modo più felice e sereno. E questo è curioso. Il dizionario definisce la meditazione come l’azione di riflettere, di pensare profondamente a qualcosa. Ma quale dev’essere il soggetto della meditazione? La nostra immaginazione e fantasiosa, ma la Bibbia dice: “il cuore dell’uomo concepisce disegni malvagi fin dall’adolescenza” (Genesi 8:21). Così ci invita a meditare su quello che Dio ci insegna.
Dio raccomanda a Giosuè all’inizio del suo servizio: “questo libro della legge non si allontani mai dalla tua bocca, ma meditalo, giorno e notte; abbi cura di mettere in pratica tutto ciò che vi è scritto; poiché allora riuscirai in tutte le tue imprese, allora prospererai“ (Giosuè 1:8).la parola di Dio è una sorgente pura e ci fa scoprire ciò che siamo: peccatori perduti. Nello stesso tempo ci rivela che Dio ci ama e ci vuole salvare. Non è un libro qualunque! Se troviamo il tempo di leggerla e di meditarla, essa ci trasformerà, perché è vivente, agisce, crea una relazione con Dio e consolida questo legame. Per mezzo di essa possiamo comprendere la volontà di Dio per metterlo in pratica.quale fonte di serenità per la nostra vita❣️
Alleluia❣️
Gloria a nostro Padre❤️