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Al Bravedi!


Era il 10 Marzo 1976, mio padre (foto sopra) aveva appena acquistato due noleggi di mosconi (pattini) e quella sera mi venne in mente la brillante idea di fare una uscita in notturna, tutti in compagnia. Quelli che sono saliti  con me erano:Cioffi, Ucciucci, Stecia. Nell'2° mi sembra Wiily, Pioppo, Bando e Tonu. Nel 3° Walterino, Giorgio , Marinoe Buda?  Erano circa le 23, ci allontanammo con un buio pesto da riva x circa 300 metri, quando con i remi iniziammo a tirarci l'acqua

battendo i remi. Ridevamo e urlavamo come matti, intorno c'era il vuoto. Cioffi che era accanto a mè si spostò nel lato opposto, verso Stecia e Ucciucci, provocando il ribaltamento. Quei mosconi avevano come portata max 3 persone, noi eravamo in 4, poi sbilanciando il peso tutto da un lato successe il prevedibile. Fu tremendo, L'acqua sarà stata 15°, in un attimo dal divertimento al panico! Io come un gatto risalii sul moscone rovesciato, Cioffi era attaccato dall'altra parte, Stecia  appena venne fuori con la testa dall' acqua, cominciò ad urlare chiamandoci ad aiutarlo, subito capimmo che stava succedendo qualcosa di brutto. Ucciucci non sapeva nuotare, ma nel ribaltamento ebbe la fortuna di avere Stecia al suo fianco,che se lo sentii sotto di lui, lo prese con una mano e con l'altra riuscì a rimanere ataccato al moscone. Subito gli altri amici si avvicinarono con i mosconi e riuscirono a tirare su Ucciucci. Fu una situazione talmente rapida, che anche reagimmo ( specialmente Stecia ) con un tempismo che Baywatch non era niente. Raggiunta la riva Ucciucci si era gia' ripreso, (anzi sdrammatizzava) aveva bevuto 2/3 sorsate d'acqua di mare! Mettemmo a posto i 3 mosconi, in modo che mio padre non si accorgesse di nulla, invece si accorse subito che mancavano le forche, dove alloggiavano i remi, (nel ribaltamento caddero in mare) ma non seppe mai il perchè. Tutto finì che tornammo al Bar e il propietario appena ci vide, preparò dei tè caldi, accese la stufa a kerosene per asciugarci alla bene meglio. Così finì tutto come era iniziato: con grandi risate, consapevoli che la fortuna era stata dalla nostra parte, non sapendo che qualcuno ,nel cammimo di questa vita aveva il destino segnato, da quella cosa che ti induce inconsciamente nel fior fiore della vita, ad abbandonarla, anche contro la tua volontà. Questo aneddoto lo voglio dedicare a Stecia, che ci ha dovuto lasciare nel 1995 all' eta di anni 37.........
La foto sotto: Pier Luigi Crosara ( Stecia)

La prossima Braveda: La corsa con i Ciao truccati al "circuito" di Viserba.   Ciao!

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