Yeshua, Adonai, Vangelo, Cristiani, Evangelisti, Gesù, Bibbia, La Parola di Dio, Chiesa, Amore, Pentecostali.
Non è la disco di Novafelria... Ma quello che ci "giochiamo" noi quasi tutti i giorni e una domenica a pranzo con i miei genitori alla Locanda di S. Martino in Riparotta (RN) gestita da Netti; amico di infanzia di mio padre, ascoltai attentamente un aneddoto di fine anni 30' che si raccontavano due vecchi amici davanti ha un bicchier di vino (forse anche due...) ed io l'ho "buttato giù" per tutti noi:
Walter: Ta tarcord ad Putac?...
Netti: quel dla Castlaza?
Walter: Sè!... tarcord cus che fazeva?...
Netti: Us buteva de pont sla fiumena...
Alla fine degli anni trenta questi due signori della foto avevano circa 10 anni e quando venivano forti pioggie si trovavano con altri ragazzi coetanei per assistere allo "spettacolo" che vi racconterò a tutti voi perchè loro sono ancor più vintage di noi e ne hanno da raccontare...
Puntualmente ogni fiumana del Marecchia (ancora non c'era il deviatore) tracimava dagli argini e allagava tutta San Giuliano e il Putac si tuffava dal ponte dei mille (anche in inverno) spariva tra i gorghi del fiume, con tutte le persone che gridavano al suicidio mentre lui arrivava dopo pochi minuti, facendosi trasportare dalla corrente nella palata alla destra del porto salendo dalla scaletta dell'ex ristorante Belvedere (ora Rock Island) poi degli amici lo raccoglievano velocemente riportandolo al ponte, dove lui si ripeteva a più riprese con tuffi spettacolari sfidando la furia dell'acqua nel fiume... E i Jolli si "giocavano" a ripetizione!... mentre noi quando ne "usavamo" uno passava un pò di tempo prima di usarne un'altro...
Evidentemente a Putac gli avevano "dato" tanti Jolli da "giocare". Mi auguro in futuro riescano a "diagnosticare" quanti Jolli possiede ogni umano, così i giovani si sapranno regolare quando sfidano la fortuna. Ciao alla prossima!
Foto sopra: A DX Walter, a SX Netti