E un Venerdì da Coglioni!...
Penso che ognuno di noi abbia avuto la fortua e l' opportunità di
poter passare una giornata magica o divertente, magari anche piu' di una...
Un venerdì sera (81') a bordo della mitica CX pallas, Io, Cecio, Fumo
e
Athos ci organizziamo per andare al compleanno di una ragazza di
Ponte
Messa, (PU) che se la filava con Cecio. Arrivati nel luogo e "rapita"
la
ragazza da festeggiare mi dirigo verso il locale dove c'era la festa;
Cecio nel frattempo le faceva di tutto e di più, lei non che si
rifiutava, anche se sedeva insieme altre persone non gli
importava
nulla della privacy, così dopo essere arrivati al famoso jolly
di
Novafeltria (PU) la ragazza ci presento' al bar del locale dandoci
carta
bianca sulle consumazioni: Perfetto! L'unico problema era che
la
festeggiata aveva il ragazzo con tutti i suoi amici che erano in
"
meta' di mille" quindi noi quattro ci appoggiammo al bancone ascoltando
la
musica e bevendo gintonic come se "piovesse", tanto che era
quasi
diventata una sfida con i due barman che pensavano che crollavamo prima
o poi, mentre noi liprovocavamo chiedendogli quanto gin
avevano in cambusa, perché glielo avremmo bevuto tutto...
Mentre la serata si addentrava al taglio della torta (a
mezzanotte) noi eravamo talmente euforici (dall'alcol che
avevamo in corpo) che improvvisamente i barman ci dissero che
avevano
finito la tonica e noi rispondiamo: Gin liscio!... ma non aveva
piu'
senso bere così, stavamo talmente bene che si sapeva, che
se
continuavamo poi finiva male. Così con uno stratagemma inventato
su
due piedi, io e Fumo distraevamo i barman, mentre Cecio e Athos,
quatti,quatti si addentrarono nella cambusa e presero la
torta della festeggiata
uscirono dall'uscita di sicurezza "sgamando" tutti e portandola
in
macchina. Al rientro nella disco la ragazza fece di tutto per
far
ingelosire Cecio, così che decidemmo dallo scherzo di passare ai fatti;
Uscimmo senza che nessuno si accorse della nostra "fuga". Salimmo in auto, con musica e gas a manetta per la Marecchiese giu' per quei curvoni con la torta che sbatteva a destra e sinistra nel lunotto posteriore...
Sentivo
ogni curva che qualcosa mi arrivava addosso, prima di Verucchio (RN)
mi
fermai per "scaricare" i liquidi bevuti vedendo il lunotto
posteriore
imbrattato di torta e noi pieni di schizzi di panna, cosa
potevamo
fare? Finire la serata a pezzi di torta in faccia, così fu', al
buio
nel mezzo della strada, ma il traffico di allora non era
cosi' pericoloso, a parte qualche " pazzoide" che passava
a scheggia,finito il divertimento e vista l'ora, circa le
due di notte riprendemmo la " corsa" verso Rimini.
Ricordo ancora che tenevo una velocità abbastanza elevata
e l'ultimo curvone prima di Spadarolo (RN) mi piaceva affrontarlo senza toccare i freni e neanche alzare il piede dall'acceleratore, poi di notte riuscivi a prendere traettorie piu' veloci perché capivi e
riuscivi a vedere se arrivavano auto dalla carreggiata opposta.
La presi talmente bene e veloce che all'uscita della
curva vidi di
sfuggita un lampeggiatore di un'auto della polizia sul ciglio
della
strada e con la coda dell'occhio due persone che scappavano per non
farsi investire da noi. Riuscii a fermarmi dopo un centinaio di metri e
feci retromarcia sino all'auto della Polizia i quali erano gia'
pronti
ad inseguirci e invece appena aprii il finestrino il
poliziotto
mi disse: Se lei vuole volare deve andare all'aereoporto
non
sulla strada e mi dia la patente e la guardi per l'ultima volta...
Scesi spiegandogli con umiltà che avevano pienamente
ragione e gli dissi che andavo così veloce perché ero
stanco e l'indomani dovevo alzarmi presto per andare al
lavoro inoltre mi venne in mente di sfruttare la "balla" che ero il nipote del capo della questura. (sapevo nome e cognome) Il
poliziotto mi ridiede la patente e mi disse che avrebbe detto tutto
al
suo capo e ci mando' via in fretta, perché dovevano finire di
prendere
le misure di un incidente avvenuto precedentemente causa
l'elevata
velocità... Partimmo pian piano con la musica bassa pensando che
ci
era andata bene e che dopo aver bevuto l'impossibile e
esserci
divertiti non poco... Da una serata tipo; Un mercoledì da leoni...
Eravamo passati a; Un venerdì da coglioni.

Foto sopra con il mitico CX Pallas sulla pesa dove ora si trova la Darsena di Rimini...