Yeshua, Adonai, Vangelo, Cristiani, Evangelisti, Gesù, Bibbia, La Parola di Dio, Chiesa, Amore, Pentecostali.
Nel settembre del 1982, dal Bar Franco organizziamo una uscita nella pista di Misano Adriatico, ricordo bene solo questi nomi:(poi capirete perchè) Fisico con
il Guzzi 850 Le Mans, io con Honda cx 500 con il due in uno aperti, Bando, Pioppo, Gaua, Fabio e Rosario con la sua inmancabile macchina fotografica, avevo la Moto da sei mesi e la volevo
maltrattare un poco, visto che mi aveva "tradito" all'isola d'Elba (senza conseguenze) con quella famosa caduta a tre. (vedi l'articolo: Il gran premio della montagna) Con la nuova tuta
fiammante, (Lucchinelli replica) entrai in pista e mi misi a girare come un forsennato e dopo cinque giri mi femai andando da Bando che mi disse che dovevo passare più radente vicino ai box così
poteva prendere meglio i tempi. Allora il n°1 di Misano con Motori stradali era un certo Tizza di Bellaria con una Suzuki 1100 elaborata Yoschimura girava in tempi molto veloci che non ricordo,
(magari qualcuno lo sà) mentre il nostro riferimento del Bar era Capanna che con il suo Kawasaki 750 girava in 1'38"... Mi misi a "testa bassa" e con quello che avevo "sotto", facendo il curvone
del carro con il gas spalancato, (ma la sua massima velocità era 195km/h di più non andava) alla curva del Tramonto tiravo le staccate al massimo, ma la curva che mi piaceva era la Quercia,
perchè era una via di mezzo tra il Carro e il Tramonto, poi la Brutapela prima del traguardo era difficile da interpretare dovevi tenere una buona linea, da fare in due tempi. Arrivato nei pressi
del traguardo mi accosto al cordolo, tutto steso per passare vicino come mi aveva chiesto Bando, quando mi trovo a 50cm dal muretto (ai 175km/h) dei box mi si infila sverniciandomi ad una
velocità di oltre 220km/h, Massimo Matteoni (Allora pilota del Mondiale, ora team maneger di Moto2) con la sua Yamaha da gara... Sbandierai con la mia Honda per tutto il rettilineo e dalla paura
mi fermai il giro successivo, ("bianco come il latte") nonostante Bando mi rassicurava per il tempo "stampato" (che non ricordo) con una Honda 500 a cardano... Fisico mi chiede se gli presto la
tuta per poter entrare in pista con il suo Guzzi, mi tolgo la mia bellissima tuta (un pò larga) e dopo averla fatta indossare a lui (aiutandolo in tre) andammo sulle tribune ad osservarlo... Il
primo giro di studio, poi si mise a tirare scendendo con i tempi avvicinando quelli di Capanna, lo ammiravamo allibiti sino a quando alla staccata della Quercia, vediamo un polverone con una Moto
rossa, che rotolava con la ruota davanti e dietro, sino a schiantarsi contro i guardiarail e uno con una tuta simile alla mia, che appena finita la scivolata rincorreva la moto, che quasi
sembrava una sfida tra i due, chi arrivasse prima, poi quando la moto si fermò lui si inginocchiò vicino e sembrava che gli pregasse come un Mussulmano con il casco in testa sù e giù, poi Fabio
lo riconobbe: Ma è Fisico con il Guzzi!!! Tutti andammo giù di corsa verso i box ad aspettarlo e guando arrivò sul furgoncino con il Guzzi tutto accartocciato aveva le lacrime agli occhi e gli
urlava: GOOZZ!!! E MI GOOZ!!! UGNE' PIO'! (GUZZI!!! IL MIO GUZZI!!! NON C'E' PIU'!) U MA LASE'!... HO STRTET TROP I FREIN E TA ME LASE' I LE' COM UN
PATACA... GOOZ!!! GOOZ!!! E MI GOZZ LE MORT! (MI HA LASCIATO!... HO TIRATO TROPPO I FRENI E MI HA LASCIATO LI' COME UN PATACCA... GUZZI!!! GUZZI!!! IL MIO GUZZI E MORTO!) Effettivamente non
si riusciva a capire quale era il davanti o il dietro, ma noi, visto che non si era fatto nulla, (a parte la mia tuta nuova) quasi ci veniva da ridere, da come urlava, sembrava una canzone
dialettale. (poi Fisico parla quasi sempre in dialetto romagnolo) Alla fine quando si riuscì a calmare e si tolse la tuta e me la porse, lo guardai e gli dissi: Il Guzzi sarà anche morto, ma la
mia tuta non è che sia da meno... e lui: la tuta las trova uguela... e mi Gozz! come quel, ta ne trov pio'.... GOOZZ!!! e mi GOOZZ!!!
Foto sotto: Rè poco prima di prestare la tuta...
Foto a SX: Fisico.