Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Yeshua, Adonai, Vangelo, Cristiani, Evangelisti, Gesù, Bibbia, La Parola di Dio, Chiesa, Amore, Pentecostali.

Pubblicità

Le più belle di Sangiuliano Mare...

Massi e il suo 128 special

Chi erano e lo sono rimaste a tutt'oggi nella nostra memoria?... Nel cuore della maggior parte di voi quale sono state le Auto e le Moto più belle dei mitici anni 70'? Mio personale parere come Auto dell'anno vista con gli occhi di ora rimarrà esclusivamente la Citroen DS Pallas... che mito!, queste opere d'arte che ancor oggi quando le vedo mi incanto a guardarle, pensando anche quello che ci abbiamo fatto. A S.G.M. le possedevano: Cioffi, Mauro, Joachim, Ligno e Marione, ma come erano comode con quei due divani e il muso lungo ti dava una sicurezza e le sospensioni idrauliche con quelle quattro palle verdi sotto il cofano che dirigevano tutto il confort dell'Auto. Certo non erano da meno il famoso BMW cabrio, arancio, targato ME di Atos o la bellissima Alfa GT 2000 rossa di Gibo con quei cerchi oro da paura! oppure la Duetto sempre rossa di Toni (10 punti). Mentre nelle Moto; Adoravo il Kawasaki 750 tre cilindri a due tempi definita bara volante perchà era velociccima ma non aveva freni adeguati alla potenza; Ma la Laverda SF 750 del Postino? o la stupenda Kawasaki 900 4 cilindri di Bracco? senza dimenticare le "vasche" nel lungomare del bagnino Loris con la sua Honda CB 4 cilindri 750... Ora aspetto delle foto per alimentare visivamente questi ricordi indelebili delle più belle di Sangiuliano Mare... Ciao!

1978-swm-Marione.jpg

foto sopra in bianco e nero : Massi con la sua 128 (modificata) foto a colori: Ermes, Willi e Gibo con l'SWM 250 da competizione di Marione

Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post
I
<br /> con quella swm rotax 7 marce ci ho girato io a Fratte.Io e Marione siamo andati in fabbrica per sostituire il telaio che si era rotto forse anche per il peso del proprietario! Ciao grande Mario.<br /> Ivano<br /> <br /> <br />
Rispondi
R
<br /> <br /> Allora cominci a muoverti nel virtuale pure tu... Ciao!<br /> <br /> <br /> <br />
A
<br /> LA MATURITA’<br /> <br /> DICEVA Marcello Marchesi, il mio spiritoso padrino di battesimo: «Sono un uomo di mezza età, l'altra mezza non si sa». Aveva ragione. Quando si raggiunge, come è capitato a me alcuni anni fa, la<br /> fatidica mezza età, la prima domanda che ti poni è: «Adesso cosa sarà di me?». Gli scenari sono malinconici: uno pensa che avrà meno entusiasmo per le cose quotidiane della vita, che farà più<br /> fatica nel lavoro, che patirà acciacchi vari, che non capirà e non accetterà il nuovo che avanza, che diventerà brontolone e noioso, insomma che diventerà "vecchio", con tutto quello che la temuta<br /> vecchiaia comporta. In realtà non è così, o perlomeno non è ancora così per me. Infatti, a mitigare questa fosca visione del mio futuro adulto, è comparsa una sorta di pozione magica, che il tempo<br /> distilla a tutti gratuitamente. Si tratta della maturità. Ma cos'è la maturità? E' uno stato di grazia, lo stesso che determina, in natura, il momento giusto della raccolta del grano, o della<br /> frutta. Proprio in quel momento, la consistenza, il gusto e le capacità nutritive di quelle sostanze raggiungono il loro apice. Essere maturi significa dunque essere al massimo della propria<br /> essenza. Ed è esattamente il contrario della vecchiaia, quando tutto sfuma, si allenta, si sfalda.<br /> La maturità arriva dopo una lunga corsa giovanile che quasi tutti facciamo per conquistare delle certezze sociali: il lavoro, i soldi, una macchina, una casa giusta, addirittura una seconda casa.<br /> Per ottenere questi importanti traguardi ci affanniamo, sgomitiamo, lottiamo, soffriamo. Poi li otteniamo ma, diventati maturi e guardando indietro, ci sembra quasi di aver sprecato il tempo.<br /> Perché adesso, con una chiarezza da lente di ingrandimento, vediamo che i valori importanti della vita sono altri: l'amicizia, l'intelligenza, la solidarietà, l'amore.<br /> Più di un buon lavoro vale il tempo libero. Più di una bella casa vale una bella famiglia. Più dei soldi vale la buona salute. E soprattutto, più delle cose che credevamo "importanti" valgono delle<br /> cose "inutili": una passeggiata, l'incontro con un vecchio amico, una lettura non prevista che ci appassiona, un cane che ci fa le feste.<br /> Essere maturi significa anche provare piacere per delle cose che, prima, non tenevamo da conto. Per esempio il piacere di avere torto e di ammetterlo, il piacere di cambiare idea. O il piacere di<br /> avere pazienza, di provare a mettersi nei panni degli altri. E soprattutto il piacere di perdonare, perché avendo noi stessi commesso soprusi ed ingiustizie, adesso da adulti desideriamo essere<br /> perdonati. Scriveva Hemingway: «Quando si diventa adulti non si diventa più saggi ma più attenti». E' verissimo. La saggezza lasciamola ai filosofi, noi uomini normali limitiamoci a prestare<br /> attenzione. A non ferire gli altri, a non sottovalutarli, a non disprezzarli, a non sentirci mai superiori, o migliori, ma parte di una complessa e spesso incomprensibile scatola cinese dove tutti<br /> hanno un ruolo. Un ruolo che ha sempre dignità. Insomma, la maturità è quella cosa meravigliosa che non ci fa invidiare più nulla e nessuno. E che serve a raggiungere la felicità. Perché la<br /> felicità, io adesso che sono maturo lo capisco con estrema nitidezza, è veramente a portata di mano. Di qualunque mano. E come diceva Prévert: «Bisognerebbe tentare di essere felici, non fosse<br /> altro per dare l'esempio».<br /> <br /> <br />
Rispondi
R
<br /> <br /> L'hai copiato dalle pagine? Hai aperto quella degli auguri?... Ciao Pioppo!<br /> <br /> <br /> <br />
S
<br /> Anche a me lo squalo di "ginko" è rimasto nel cuore.<br /> Di quei tempi ricordo un'amico di mio fratello con il suo 128 rallye bombardato a bestia che era una bellezza!<br /> Ma la mia preferita era la Fiat 850 coupè special T.<br /> Mitica!<br /> Tra le moto il 500 four,il morini 750 e il Laverda 1000 erano le più ammirate<br /> <br /> <br />
Rispondi
R
<br /> <br /> li 128 rally andava di brutto per qui tempi e la 850 coupè era carina da matti! sai che del Morini ricordo il 350... io ero attratto dai  2T; tutti i Kawa ma anche il Suzuki 380... le bare<br /> volanti... Ciao!<br /> <br /> <br /> <br />
C
<br /> Mitica la 450 ducati! Prima avevo uno Zigolo Guzzi<br /> <br /> <br />
Rispondi
R
<br /> <br /> Sai che lo Zigolo non me lo ricordo? Poi vado a cercare nel sito. Ciao!<br /> <br /> <br /> <br />