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(foto del settimanale Motosprint della gara di Barcellona del
14/06/2009)
Domenica 27 Ottobre 1985: avevo aquistato da diversi mesi la Golf GTD partimmo Io,(Romanista) Ligno, Pako (Interisti) e la Mambo, direzione scuola del calcio a
Milano, così la chiamava Pako per assistere alla partita Inter Roma: presi il biglietto dell'autostrada di Rimini Nord alle ore 8.00 lo diedi al casellante di Melegnano (MI) alle ore 9.50.. un' ora
e cinquanta minuti in 280 km! tenni il piede spinto sull'acceleratore talmente forte che pensavo di passare sotto!.. Quando entrammo allo stadio di S.Siro ne rimasi abbagliato per come si era
vicini al campo di gioco si vedeva perfettamente, solo che eravamo tra tifosi Interisti quindi ogni azione favorevole alla Roma dovevo soccombere e non farmi notare poi quando segno' i due gol:
Altobelli e Rummenigge dell'Inter non vi dico.. tutti esultavano ed io non sapevo cosa fare cercavo di essere imparziale facendo finta di non tifare nessuno sino quando segno' uno strepitoso goal
Boniek della Roma esultai ma con rammarico perchè la partita era quasi finita allora non si capiva bene cosa avessi fatto.. al ritorno riflettendo sulla trasferta dissi che non sarei piu' andato a
vedere la mia squadra del cuore fuori dall'Olimpico di Roma perchè non è giusto che uno deve trattenersi di gioia e tenersi tutto dentro per paura che ti riempiano di botte o addirittura morire!!??
per una partita? ma non ci penso minimamente. Non sbagliai la mia scelta, infatti quattro anni dopo sempre a S.Siro morì pestato a morte Antonio De Falchi Romanista non ancora diciannovenne! ne
rimasi tremendamente scosso ma con la decisione ancor piu' ferrea sul discorso di quel giorno. Pako e Ligno mi capirono immediatamente confermando la mia "tesi". Mentre in questo terzo millennio
dopo quasi venticinque anni anzichè diminuire questo fenomeno peggiora e sta intaccando piano piano lo sport da mè piu' seguito: il Motociclismo! mi piaceva vedere qualche gara dal vivo, abbiamo un
circuito vicino casa (Misano) ma dall'ultima volta, prima gara di Motogp su codesto circuito ti trovi con della gente che non sa' nulla di motore, (due tempi o quattro) cosa è una biella il pistone
i travasi ecc. e neanche sanno riconoscere tutti i piloti, quando passa il loro beniamino lo acclamano mentre se passa un avversario gliene dicono di tutti i colori, questo a mè non piace e l'anno
prima dopo essere stato al Mugello ho deciso che non andro' piu' a vedere una gara dal vivo mi accontento della TV, poi dopo quello che ho assistito nell' ultima gara in Spagna; (vedi foto sopra)
spero non succedera' mai, ma ho paura che sara' solo questione di tempo quando si scontreranno due gruppi opposti e ci scappera' il morto. Tutto questo per cosa? Penso che non siano tifosi ma
persone frustrate dentro e devono esplodere la loro rabbia quando sono in gruppo perchè si sentono forti solo così. Questo virus va' fermato al piu'
presto!..
Dedico a Brunetti Marco questo articolo che ci ha lasciato all'eta' di 33 anni nel 1995 e nonostante eravamo antagonisti nello sport, "l'antidoto" principale era l'intelligenza e l'amicizia che
prevaleva sul "virus" della frustrazione.. Ciao Pako!
